Lettera aperta alle famiglie sarde per le elezioni del 15 e 16
febbraio 2009
Care famiglie,
sono Giovanni Panunzio, insegnante di religione dei Vostri ragazzi a
Cagliari e provincia dal 1985.
Dopo 15 anni di volontariato con l'associazione Telefono Antiplagio, ho
deciso di candidarmi alle
elezioni regionali del 15 e 16 febbraio 2009 con il partito “Italia dei Valori”,
nella Circoscrizione di
Cagliari e provincia, per dare
più ascolto alle persone deboli, ai
bambini, ai giovani, a Voi.
Vi
scrivo questa lettera aperta perché ho veramente bisogno della Vostra
disponibilità e del Vostro aiuto
e
non ho intenzione di buttare via il denaro in costosi spot televisivi o
banali inserzioni pubblicitarie
che
offendono la povertà, la democrazia, l’intelligenza Vostra e di tutti gli
elettori. Ecco perché diventa
fondamentale il Vostro sostegno e quello dei Vostri amici e conoscenti.
E'
un Vostro diritto decidere da chi essere rappresentati: non rinunciate a
scegliere, non fate mancare la
Vostra voce. Se per protestare contro il sistema avevate pensato di non
votare, provate a darmi la Vostra
preferenza, la Vostra protesta sarà rafforzata. Mi piacerebbe venirVi a
trovare per conoscerVi e parlare
di ciò che più Vi appassiona. Sono disponibile al 338.8385999
o all’indirizzo di posta elettronica
panunzio@email.it. Qualora fossi
eletto, mi troverete al telefono cellulare e a un numero fisso che
Vi
comunicherò presto. Inoltre aprirò un ufficio sotto i portici di via Roma, a
Cagliari, per ascoltarVi in
qualsiasi momento e per portare la Vostra forza e quella del volontariato
dentro il Consiglio regionale.
Come testimonia la mia storia personale, non ho mai fatto sconti a nessuno,
anche se ciò a volte
mi
ha creato qualche problema: con Telefono Antiplagio non ho guadagnato un
euro, anzi...
Se
avete resistito per tanto tempo ai soprusi e alle vane promesse dei politici
di professione, resistete
ancora pochi giorni e datemi fiducia. Sto incontrando molte persone,
soprattutto giovani, e ho capito
che
per tenerli lontani dalla noia e dalle insidie della vita bisogna renderli
protagonisti del cambiamento.
Sono loro che lo chiedono e che vogliono presenziare ad ogni attività,
perché così si sentono partecipi:
in
questo modo i loro ideali trovano la giusta gratificazione.
Mi
auguro di poter lavorare con Voi per consegnare una Sardegna migliore ai
nostri figli:
questa è la nostra eredità, QUESTO E’ IL MOMENTO.
Vi
saluto e Vi ringrazio con tutta la mia riconoscenza.
Giovanni Panunzio